(Ringrazio la pubblicità del Campari Red Passion per aver ispirato il titolo di questo ennesima presa per il culo formato pagelle).
Dopo tempo immemore, la squadra più falciata dal fato e dalla ilarità generale del circondario barese, ritorna a far punti contro praticamente l'unico avversario esistente su una superficie di 116 chilometri quadrati, La Divani. Tuttavia, non importa come sia andata la partita, il percorso che ha compiuto durante quegli oltre 60 minuti di gioco (anche perché ricordo ben poco); come una funzione di stato, qui contano solamente l'inizio e la fine e, come l'entropia o come i capelli di De Bellis tre giorni prima della seduta di laurea, porta disordine e divertentismo. Stiamo parlando del:
RITORNO DELL'IGNORANZA(...ANZA...anza...nza......za.......a.......).
Basta perdersi in stronzate alla Massimo e ci accingiamo a dare le pagelle.
MARCATORI: 3 Simone Marino, 2 Marco Minerva, 1 Dario Modugno, 1 Davide.
GIOVANNI EMILIANO: Ritorna dopo tanto tempo in porta e non sfigura nemmeno un po'. Le sue inutili parate decisive sono inframezzate da uscite killer su ogni avversario che si avvicina all'area piccola, ricordando che non è tanto importante proteggere la porta dagli attacchi avversari, quanto impedire agli avversari di vivere una vita con 0% di invalidità è il vero scopo della sua presenza. Nonostante 7 gol subiti e un piede che quando deve rinviare si trasforma nel becco di un'anatra, il suo ritorno è da incorniciare. Voto: 7. ALLE LAUREE VOGLIAMO PIU' CHIANELLE.
AMICO DI NON SO CHI: non ricordo il suo nome, non ricordo la sua provenienza, non ricordo di chi sia amico, ricordo vagamente che fa una facoltà simile a medicina. La sua partita comunque non è da buttare, ricordo: condita da alcune indecisioni, posizioni fuori-posizione e tanti capelli sulla testa (si, sono invidioso di chi ha tanti capelli sulla testa) risulta essere decisivo in molte uscite sull'avversario, che purtroppo per lui non provocano infortuni, e una buona corsa con palla al piede. La classe qui non conta: conta l'impegno e il dolore che provochi nel tuo avversario quando la sua tibia decide di fare fallo sui tacchetti di entrambe le tue scarpe unite a martello. Il primo c'è, il secondo un po' meno. Voto: 6+. IL SUO NOME?
GIANDOMENICO DE BELLIS: "Eccallà! M'hanno dato er benvenuto der nuovo millennio...". Questo è quello che ogni componente con un minimo di raziocinio (e anche di cultura di film trash di De Sica) dovrebbe dire quando questo essere mitologico, a metà tra un giocatore di tressette a perdere e un anemone di mare, entra in un campo di gioco. Qualche errorino in fase di copertura e la mancata uscita in barella di un suo avversario causata da lui, ne inficiano parzialmente la prestazione che comunque è stata più che positiva. Nonostante un inizio singhiozzante contro un avversario pur veloce, migliora col tempo, neutralizzandolo quasi del tutto con il passare della partita. Ma non basta neutralizzare il gioco, anche la persona che lo attua. Voto: 6,5. IL LAUREATO CHE NESSUNO VOLEVA.
DARIO MODUGNO: il ritorno del presidente emoziona tutti quanti. Chi viene inebriato dal suo ignorantissimo colpo di testa che dà l'1-1, degno di un immenso Di Biagio che colpiva le palle aeree di nuca spingendole in porta, chi è estasiato dalla sua nuova pettinatura da camionista ucraino. L'ignoranza, la totale disarmonia delle forme è accentuata dal piercing sull'orecchio che lo porta direttamente sullo stage di The Snatch con Brad Pitt che fa il capo del campo rom. La sua partita è irrilevante rispetto alla sua apparenza, ma un minimo dobbiamo pur commentarla: pur non giocando da due mesi, corre come uno spacciatore messicano che fugge dal Cartello. Segna e disorienta tutti con passaggi di punta a corpo proteso in avanti. Voto: 7. IGNORANTAO FUTSAL.
L'INCREDIBILE HULK: si presenta in campo come fosse la copia di Leonardo Cristella ma combina ben poco. In realtà dimostra di avere ottime doti tecniche e di corsa ma le sfrutta poco. Anche lui, amico di ignoti. Voto: 5,5. QUEL ROSA ERA COSI' APPARISCENTE!
DAVIDE: che dire...siamo arrivati al clou della giornata. Prima e dopo di lui nessuno. Davvero non ci interessa come abbia giocato, la fattura del suo gol e l'utilità in mezzo al campo. Lui è tutto ciò che ci si aspetta da un giocatore rosafantico: LA FACCIA DI CICC E CIACC. Il suo fisico alla Brok Leasner gli permette di sovrastare il suo diretto avversario (un tipo gracile ma molto tecnico) come se stesse giocando contro un insetto stecco. Gioca così massiccio che l'avversario verso fine partita è costretto ad arrendersi e sputargli addosso tutto il suo odio. Odio che sembra quasi essersi placato quando il difensore delLa Divani decide di intervenire facendo da pacere...versano cherosene sul fuoco. Poi il delirio: violenza verbale, scontro fisico evitato per un pelo e quella faccia, quella faccia di chi sa di averla combinata grossa ed è orgoglioso di averlo fatto, quella faccia che ti tira i cazzotti dalle mani e dai piedi, se fossi uno scimpanzè. Quella faccia così al limite del derisorio che tu, rosafante che hai paura che il tuo avversario si arraghi con te perché la sua testa ha incontrato erroneamente il tacco della tua scarpa da calcio, dovresti imparare a portare in ogni partita, in ogni intervento, in ogni santa omelia nel tempio del signore Calcio Ignorante. Voto: 9. LA MACCHINA PERFETTA.
SIMONE MARINO: purtroppo la tua ginormica prestazione è oscurata dal viso dell'amico Davide che tu stesso hai portato. Non posso però rendere merito ad un uomo che ha la prestanza fisica di un Nissan Patrol 8x8, Special Edition per il sultano degli Emirati Arabi. Il gol al volo che si schianta nell'angolo sinistro della porta avversaria è da vera antologia della violenza perpetrata su un pallone da calcio, cazzo! Non solo in attacco, quanto anche per la difesa ritorna molto utile. Voto: 8. SANCHEZ DENTRO UN FUORISTRADA.
MARCO MINERVA: doppietta e fa sembrare un fenomeno il buon Casadibari (a cui rendo omaggio per la volontà dimostrata a venire in partita) che si trovava nella squadra avversaria. Come per Simone, la sua prestazione in attacco è offuscata dalle gesta dell'imponente Davide, ma dopo tante partite sembra esser tornato ad alti livelli, che potrebbero migliorare se quando gridasse "Ehy! Sono qua!" non si trovasse di fronte la porta, dietro 6 difensori, con chi ha il possesso palla davanti ai 6 difensori. Tuttavia la sua anima da rapace di area di rigore non si smentisce mai. Voto 7: MA IO PER TE ESISTO SOLO PER LE PAGELLE? MI FAI MALE LO SAI?
mercoledì 23 luglio 2014
lunedì 23 giugno 2014
proposta di partita questa settimana
Cari fanti,
seppure nel lontano nord, ho ricevuto una proposta di sfida al rosafante.
chi è che guida la baracca si faccia vivo e lo metto in contatto con gli sfidanti!
saluti affettuosi,
massimo
seppure nel lontano nord, ho ricevuto una proposta di sfida al rosafante.
chi è che guida la baracca si faccia vivo e lo metto in contatto con gli sfidanti!
saluti affettuosi,
massimo
martedì 10 giugno 2014
ROSAFANTE - LA DIVANI 6 -12
La partita che non ti aspe....ah no scusate stavo per commentare Pro Vercelli - Südtirol.
Comunque, visto che siamo sempre nei dintorni di Ignorancia, provincia di Delinquencia, vi "commento", stavolta brevemente Alcoolisti - Impasticcomani...no dai, è Rosafante - La Divani parte VII, Il principe mezzo scarparo. Vi diverte come titolo? Si!? Beh almeno questo, perché di divertente in un 6-12 c'è ben poco. Nemmeno la faccia di De Bellis.
P.S. ero molto indeciso se aumentare a tutti di 1 voto o mezzo voto. Alla fine non l'ho fatto.
DOMENICO CASADIBARI: fa di cognome Casadibari, ma oggi la sua vera casa è in fondo alla rete. Voto: 4+. PRESIDENTE GLI STIPENDI, CAZZO!
DE BELLIS: si presenta sempre con quella faccia; e come da due mesi a questa parte con Angelo Bitella. Voto 4,5: RICORDATEMI PERCHE' L'HO MESSO IN CAMPO.
MICHELE CAPUTO: si, Minerva. Fa di cognome Caputo. Come capitano, con la u al posto della i e senza ano. Voto: 5. DIMAGRISCI!
DAVID FRANCIS: Il suo nome e cognome sono francesi, il fisico è di un croato, si spaccia per italiano, lavora a Londra. Sentiamo già il fiato della giustizia sportiva sul nostro collo per presunto falso cartellino. Voto 4,5: DAVID LUIZ NON SPACCATO AMMERDA.
ANDREA ----: sono anni che si cerca di capire quale sia il suo cognome. Nessuno lo ha mai saputo. O chi l'ha saputo si narra che sia subito morto: Voto: 4,5. CAPITO CHE TI CHIAMI ANDREA...MA IL COGNOME!?
MASSIMO ----: come Andrea il suo cognome è sconosciuto. Voto: 4,5. NON ANCORA NEGLI INGRANAGGI MA GOL DISCRETO.
ANGELO BITELLA: riccio si, le finte si, i due gol anche...ma quanto cazzo sei gentile in campo? Ti ricordo che il tuo predecessore strizzò i testicoli ad uno. Voto: 5. FELLATIO...NO, FELLAINI.
MARCO MINERVA: L'airone che ci provava, ma in area non tira nemmeno se gli dicono che la coca sa di zucchero. Comunque il più positivo della compagine. E anche il più lamentone. Voto: 5+. LA DIVANI, LE POLTRONE, IL SALOTTO...MA FAMMI IL FAVORE.
Comunque, visto che siamo sempre nei dintorni di Ignorancia, provincia di Delinquencia, vi "commento", stavolta brevemente Alcoolisti - Impasticcomani...no dai, è Rosafante - La Divani parte VII, Il principe mezzo scarparo. Vi diverte come titolo? Si!? Beh almeno questo, perché di divertente in un 6-12 c'è ben poco. Nemmeno la faccia di De Bellis.
P.S. ero molto indeciso se aumentare a tutti di 1 voto o mezzo voto. Alla fine non l'ho fatto.
DOMENICO CASADIBARI: fa di cognome Casadibari, ma oggi la sua vera casa è in fondo alla rete. Voto: 4+. PRESIDENTE GLI STIPENDI, CAZZO!
DE BELLIS: si presenta sempre con quella faccia; e come da due mesi a questa parte con Angelo Bitella. Voto 4,5: RICORDATEMI PERCHE' L'HO MESSO IN CAMPO.
MICHELE CAPUTO: si, Minerva. Fa di cognome Caputo. Come capitano, con la u al posto della i e senza ano. Voto: 5. DIMAGRISCI!
DAVID FRANCIS: Il suo nome e cognome sono francesi, il fisico è di un croato, si spaccia per italiano, lavora a Londra. Sentiamo già il fiato della giustizia sportiva sul nostro collo per presunto falso cartellino. Voto 4,5: DAVID LUIZ NON SPACCATO AMMERDA.
ANDREA ----: sono anni che si cerca di capire quale sia il suo cognome. Nessuno lo ha mai saputo. O chi l'ha saputo si narra che sia subito morto: Voto: 4,5. CAPITO CHE TI CHIAMI ANDREA...MA IL COGNOME!?
MASSIMO ----: come Andrea il suo cognome è sconosciuto. Voto: 4,5. NON ANCORA NEGLI INGRANAGGI MA GOL DISCRETO.
ANGELO BITELLA: riccio si, le finte si, i due gol anche...ma quanto cazzo sei gentile in campo? Ti ricordo che il tuo predecessore strizzò i testicoli ad uno. Voto: 5. FELLATIO...NO, FELLAINI.
MARCO MINERVA: L'airone che ci provava, ma in area non tira nemmeno se gli dicono che la coca sa di zucchero. Comunque il più positivo della compagine. E anche il più lamentone. Voto: 5+. LA DIVANI, LE POLTRONE, IL SALOTTO...MA FAMMI IL FAVORE.
mercoledì 28 maggio 2014
Convocazioni 29/5 Divani - Rosafante
Al solito, sino ad aggiornamento organico e avversari...
Giovedì 29/5 ore 22:00 Free Time
Domenico,
Massimo, Giando, David,
Michele, Marco, Angelo,
?????????
Si richiedono conferme! ;)
Giovedì 29/5 ore 22:00 Free Time
Domenico,
Massimo, Giando, David,
Michele, Marco, Angelo,
?????????
Si richiedono conferme! ;)
martedì 13 maggio 2014
Convocazioni 15/05/2014 Divani - Rosafante
Hola ragazzi, BUONGIOOOOORNOO A TUTTI!!!!
Dopo lo stop che ha visto molti di noi lavorare, divertirsi e/o cazzeggiare per la festa del nostro santo patronale Mestr Colin... Finalmente è arrivata l'ora di ritornare a sfoggiare calzettoni, scarpette e divisa froccia sui campi di erbetta sintetica, sicchè si possano smaltire, per chi ha potuto goderne, i più disparati panini con 'nghimiridd o 'nghiumaridd dipende dalla Circoscrizione di appartenenza e pulp sop la fornacedd.
Il luogo è sempre lo stesso quando si tratta di giocare coi gli avversari della Divani, ma onde evitare incovenienti ci tengo a scriverlo: Free Time, Via Gentile vicinanze Sacrario dei Caduti d'Oltremare, ore 22.00, Giovedì 15/5/2014
Convocati
Domenico,
David, Michele, Giando,
Massimo,Gaetano, Angelo,
Marco
Dopo lo stop che ha visto molti di noi lavorare, divertirsi e/o cazzeggiare per la festa del nostro santo patronale Mestr Colin... Finalmente è arrivata l'ora di ritornare a sfoggiare calzettoni, scarpette e divisa froccia sui campi di erbetta sintetica, sicchè si possano smaltire, per chi ha potuto goderne, i più disparati panini con 'nghimiridd o 'nghiumaridd dipende dalla Circoscrizione di appartenenza e pulp sop la fornacedd.
Il luogo è sempre lo stesso quando si tratta di giocare coi gli avversari della Divani, ma onde evitare incovenienti ci tengo a scriverlo: Free Time, Via Gentile vicinanze Sacrario dei Caduti d'Oltremare, ore 22.00, Giovedì 15/5/2014
Convocati
Domenico,
David, Michele, Giando,
Massimo,
Marco
giovedì 24 aprile 2014
F.C. ROSAFANTE - DIVANI 12-7 "il ritorno"
Pronti, partenza VIAAAA!!!! E il Rosafante è già in vantaggio per 2 a 0, per poi dilagare arrivando a fissare il punteggio sul 6 a 0. C'è però da dire che la Divani era in inferiorità numerica e non è riuscita minimamente a contenere il Rosafante che ha fatto una partita a dir poco superba, concludendola e stravincedola per 12 a 7.
DOMENICO voto 7: Sventa quasi tutti i pericoli, ottimo nelle uscite e nei rilanci. PRECISO
PAOLO voto 6.5: In fase di spinta lascia un po' a desiderare, ma quando si tratta di contenere fa più che bene il suo dovere. MURO
DAVID voto 7.5: Veramente insuperabile, chiunque lo punti, gli va a sbattere contro. Dalle sue parti non passa neanche uno spillo. MASTINO NAPOLETANO
TOMMASO voto 8: E' lui la piacevole sorpresa della serata, un terzino alla Cafu (mancava proprio a questa squadra), sigla anche e addirittura 2, sì, due goal!! PENDOLINO
MASSIMO voto 7: Parte come un centrocampista, ma alla lunga si ritrova in una posizione molto più avanzata rispetto a quella iniziale, cosa che comunque giova molto all'assetto della squadra. Fa una partita memorabile, una di quella da raccontare ai nipotini. CAMALEONTE
SIMONE voto 8: Stessa cosa di Massimo, ma a parti invertite, è lui a collegare centrocampo e attacco sfornando assist a ripetizioni e propiziando anche un autogol. PIEDE CALDO
MARCO voto 8: Prima punta spietata, fa 3 goal di rapina, spazia per tutto il campo, regalando dribbling sopraffini con la sua velocità, e quando c'è da difendere non si risparmia. VELOCIRAPTOR
Si ringraziano:
Simone per le pagelle, Massimo per il dettato e Mimì per la stesura!!! ;)
BELLA UAGNUUUU :D
DOMENICO voto 7: Sventa quasi tutti i pericoli, ottimo nelle uscite e nei rilanci. PRECISO
PAOLO voto 6.5: In fase di spinta lascia un po' a desiderare, ma quando si tratta di contenere fa più che bene il suo dovere. MURO
DAVID voto 7.5: Veramente insuperabile, chiunque lo punti, gli va a sbattere contro. Dalle sue parti non passa neanche uno spillo. MASTINO NAPOLETANO
TOMMASO voto 8: E' lui la piacevole sorpresa della serata, un terzino alla Cafu (mancava proprio a questa squadra), sigla anche e addirittura 2, sì, due goal!! PENDOLINO
MASSIMO voto 7: Parte come un centrocampista, ma alla lunga si ritrova in una posizione molto più avanzata rispetto a quella iniziale, cosa che comunque giova molto all'assetto della squadra. Fa una partita memorabile, una di quella da raccontare ai nipotini. CAMALEONTE
SIMONE voto 8: Stessa cosa di Massimo, ma a parti invertite, è lui a collegare centrocampo e attacco sfornando assist a ripetizioni e propiziando anche un autogol. PIEDE CALDO
MARCO voto 8: Prima punta spietata, fa 3 goal di rapina, spazia per tutto il campo, regalando dribbling sopraffini con la sua velocità, e quando c'è da difendere non si risparmia. VELOCIRAPTOR
Si ringraziano:
Simone per le pagelle, Massimo per il dettato e Mimì per la stesura!!! ;)
BELLA UAGNUUUU :D
sabato 12 aprile 2014
DIVANI - ROSAFANTE 8-6 ovvero è meglio aver amato e perso che non aver amato mai.
Quali sono le frasi che più vi fanno girare le balle dopo aver perso una partita immeritatamente?
"Meglio aver perso giocando bene che aver vinto giocando male!", "Va bene dai la prossima volta ci andrà meglio...", "Si ma cazzo oggi volevo rimanere a giocare alla Play!", " Va beh dai noi avevamo Massimo oggi in formazione...grazie al cazzo!", "Se quella peripatetica della moglie dell'arbitro...", "Ok dai, birra dal Marrakech!?".
"Meglio aver perso giocando bene che aver vinto giocando male!", "Va bene dai la prossima volta ci andrà meglio...", "Si ma cazzo oggi volevo rimanere a giocare alla Play!", " Va beh dai noi avevamo Massimo oggi in formazione...grazie al cazzo!", "Se quella peripatetica della moglie dell'arbitro...", "Ok dai, birra dal Marrakech!?".
Insomma, ce ne sono tante, troppe per cui vorresti prendere quel tuo amico e lapidarlo (tranne per la terza frase, ovviamente). Riassumendole però si può dire: meglio aver amato e perso che non aver amato mai.
La partita contro la Divani inizia bene per la compagine un po' rosa, un po' uomini, un po' donne che si portano in vantaggio con Angelo riccioli d'oro. Quindi si alternano uomini dei Rosa che escono dal campo infortunati e la squadra avversaria agguanta il pareggio e sorpassa i nostri beniamini.Dopo di che è una rincorsa matta per raggiungere un pareggio/vittoria che non avrebbe di certo provocato nasi storti, parolacce, colpi di fortuna o altro da parte di chi la guardava (OVVERO UN CAZZO DI NESSUNO), fatta di velocità, aggressività, tatto femminile e Russi ubriachi e vede marcatori ancora un Angelo sempre più gay e le due doppiette di Marco Minerva e Simone Marino. La beffa è comunque dietro l'angolo: pali, traverse, gol subiti roccambolescamente, Adriano, danno la vittoria a degli avversari un po' rimaneggiati nella formazione ma mai domi.
La partita contro la Divani inizia bene per la compagine un po' rosa, un po' uomini, un po' donne che si portano in vantaggio con Angelo riccioli d'oro. Quindi si alternano uomini dei Rosa che escono dal campo infortunati e la squadra avversaria agguanta il pareggio e sorpassa i nostri beniamini.Dopo di che è una rincorsa matta per raggiungere un pareggio/vittoria che non avrebbe di certo provocato nasi storti, parolacce, colpi di fortuna o altro da parte di chi la guardava (OVVERO UN CAZZO DI NESSUNO), fatta di velocità, aggressività, tatto femminile e Russi ubriachi e vede marcatori ancora un Angelo sempre più gay e le due doppiette di Marco Minerva e Simone Marino. La beffa è comunque dietro l'angolo: pali, traverse, gol subiti roccambolescamente, Adriano, danno la vittoria a degli avversari un po' rimaneggiati nella formazione ma mai domi.
Ecco le pagelle:
DOMENICO: mostra miglioramenti nelle uscite basse e un pizzico di decisione in più nel recupero di palle vaganti in area. Sarà il suo cambiamento di voce (che spiazza il presidente in seconda), sarà che sta prendendo lezioni intensive di esorcismo e messe ebraiche, sarà perché sarà ma il suo voto è sufficiente. Sbaglia nell'uscita che porta il pareggio alla squadra avversaria e sull'uscita per l'8-6, per il resto viene UCCELLATO (quanto mi piace sto termine) un po' da gol fortunosi, un po' da buone conclusioni. Voto 6+: COMUNQUE STARESTI MEGLIO A FARE IL PORTIERE NEL MIO COMPLESSO.
GIANDOMENICO: ritorna al giuoco della palla il nostro "Piedi a vanga" e ritorna mostrando quello che sa fare meglio: ossia nulla. Corre, si disimpegna bene in difesa, aggredisce gli avversari con una banana nascosta nella tasca a mo di pistola, e si spinge anche in attacco. Si fa superare poche volte, ma quando lo fa manda l'avversario al tiro difronte la porta da solo. Partita quindi più che sufficiente per il nostro neo-presidente, arricchita da un salvataggio sulla linea di porta dovuto a grande senso di posizione e coraggio (ti brucia Michele che non l'hai fatto tu!? TI RODE!?) e anche di un potente tiro in porta che si spegne a 2 metri dal portiere. Voto: 6,5. PERO' I RUTTI IN CAMPO SONO DA MALEDUCATO, EH!
MICHELE: il nostro canadese, finchè rimane in campo, dà prova delle sue capacità di sradicarbusti mantenendo la sua posizione da centrale difensivo ottimamente e facendo sue tutte le palle aeree buttate verso la nostra trequarti. Perché si sa, a lui piacciono le palle. A metà partita, dopo un contrasto con un avversario a centrocampo,finisce a terra e tenta di minacciarlo di stuprargli la ragazza, ma si contiene e dà la mano. Purtroppo per i Rosa lo scontro gli provoca una contusione alla caviglia che lo tiene fuori per tutto il resto della partita e a dire stronzate su come il legno di abete sia migliore del mogano per fare i comodini. Non avendo salvato un gol sicuro come ha fatto Giandomenico si permette di criticarlo nello spogliatoio. Voto 6,5. INVIDIOSO.
ADRIANO: comincia molto bene il suo pre partita avendo capito che non si iniziava nemmeno per le 22:45 e minacciando al presidente, che gli aveva anticipato la quota, che se non avesse accettato i soldi al momento non glieli dava più. Che bastardo signori! In campo sgroppa a perdifiato come un mulo che in realtà è, creando quella superiorità numerica in attacco e, quando si era in meno, recuperando a tutto spiano possibili vuoti in difesa. Certo, non mancano le distrazioni di marchio Di Florio (vedasi la palla battezzata fuori su un colpo di testa ma poi entrata in rete), ma oramai si possono contare sulle dita di una mano...forse una e mezza dai. Quindi partita più che sufficiente anche a lui, a parte il segno di correttezza che mostra ridando i soldi al suo presidente. Insomma, cose da non fare. Voto: 6,5. RICETTATORE UCRAINO.
ANGELO: quei piedi, quella classe, quei capelli <3 <3 . Uno dei migliori in campo di certo e forse uno dei migliori outsider passati dal Rosafante in questi ultimi anni. Menzione di merito al suo secondo gol di destro dopo un rimbalzo che si schianta nella parte alta della rete dopo aver evocato il Colpo Segreto del Drago Nascente. Quasi imprendibile per il suo avversario sulla fascia destra; pecca qualche volta in possesso palla o per tiro non fatto (ma dopo aver visto i suoi tentativi di sinistro diciamo che possiamo darla per buona). Sorprende tutti nelle docce sfoggiando un pelo toracico a forma di vagina. Voto: 7,5. HARLEM GLOBETROTTER.
ANDREA: il centrocampista longilineo come il resto della squadra gioca bene facendo da buon filtro davanti alla difesa che anche in 7 contro 8 rappresenta una potente arma in più. Il suo lento ma efficace possesso palla e smistamento a centrocampo viene meno per via di una botta ricevuta al malleolo vicino a inizio partita, anche se per poco tempo. Rientra per dare man forte alla squadra che subisce l'ennesimo infortunio di Caputo, che era invidioso del fatto che solo Andrea si era seduto a bordo campo a riposarsi. Voto: 6,5. KUZMANOVIC QUANDO ERA ALLA FIORENTINA.
SIMONE: che dire: potrebbe essere benissimo l'incrocio tra un toro e un treno merci. Il centrocampista/attaccante/caccia bombardiere sfodera una prestazione da pollice su, il migliore in campo a pari merito con Bitella. Devasta il campo come se fosse Attila, recupera palloni dai piedi persino dai difensori e tira manco fosse un broker con la sua cocaina. Fucila due volte il portiere avversario ma prende più pali lui di me quando sono andato a fare la vacanza a Ypsos nel 2009...e una serata ne presi ben tre in un locale. Menzione di merito perché durante una partita così pacifica se ne esce con una pallonata all'avversario solo per farlo allontanare dal cerchio di centrocampo per battere, facendo sembrare tutto una cosa normale. Voto. 7,5 + 20 per l'azione violenta. BAZOOKA.
MARCO: che dire di lui, invece: è sua la stronzata più epica che si possa pronunciare dopo una partita persa così immeritatamente (vedi la prima frase nell'incipit). Lui dice che voleva suscitare la risposta che poi ha avuto ma la realtà nessuno la potrà mai sapere. In campo anche lui, sia in parità che in inferiorità numerica, sfoggia una partita incredibile: aiutato dalla falcata lunga risulta imprendibile quando parte sulla fascia, sia nel dribbling che in velocità. Anche lui segna una bella doppietta ma ne sbaglia a zifonate perché pensa che davanti al portiere il pallonetto sia d'obbligo. Va beh, poi ne segna uno in pallonetto ma questa è un'altra storia. Voto: 7+. MEGLIO AVER AMATO E PERSO CHE NON AVER MAI FATTO UNA PALOMBELLA DEL CAZZO.
martedì 8 aprile 2014
Convocazioni: Rosafante - Divani
La formula è sempre la stessa:
giovedì sui campi del Free Time alle ore 22:00 contro la Divani.
Domenico,
Massimo, David,Andrea,
Simone, Marco,Maurizio,
AmicoDomenico
giovedì sui campi del Free Time alle ore 22:00 contro la Divani.
Domenico,
Massimo, David,
Simone, Marco,
AmicoDomenico
mercoledì 2 aprile 2014
Pagelle al buio: TAGLIALEGNA - ROSAFANTE 6-3
Vi è mai capitato di essere attesi o di attendere per un appuntamento al buio? Non quella situazione in cui vi potreste trovare a luci spente, con qualcuno che non conoscete e che al 50% potrebbe essere una mega sgnacchera e al 50% potrebbe serbarrvi fagioli e salsiccia. Intendo quell'occasione in cui un tuo grande amico vuole presentarti una sua amica, o un'amica della sua ragazza, o la ex ragazza di uno, che è grande amica della sua ragazza e proprio lui è quell'uno che era l'ex ragazzo di questa ragazza qui, grande amica della sua attuale ragazza.
Beh a me è capitato due volte ed entrambe le volte mi è andata di cazzo.
Bene, oggi sarebbe la terza volta che mi accade, prima volta che mi accade con delle pagelle però. I risvolti positivi? Che quelle due volte che mi andò male, per educazione, non potetti dire a quelle povere disgraziate che sarebbe stato quasi meglio ricevere fagioli e salsiccia o rivolgere loro qualsiasi tipo di insulto senza ferirle profondamente.
Beh a me è capitato due volte ed entrambe le volte mi è andata di cazzo.
Bene, oggi sarebbe la terza volta che mi accade, prima volta che mi accade con delle pagelle però. I risvolti positivi? Che quelle due volte che mi andò male, per educazione, non potetti dire a quelle povere disgraziate che sarebbe stato quasi meglio ricevere fagioli e salsiccia o rivolgere loro qualsiasi tipo di insulto senza ferirle profondamente.
A voi, si.
Ecco quindi le pagelle al buio di Taglialegna - Rosafante!
DOMENICO CASADIBARI: ritorno a commentare una prestazione di quello che è attualmente il neo-presidente (in comproprietà con il deceduto De Bellis) dopo quella volta in cui con un esorcismo negli spogliatoi, tentò di liberare e santificare un suo compagno di squadra (proprio De Bellis). Tuttavia in questa partita si dimentica totalmente di esorcizzare la sua porta che viene sverginata sei volte da una squadra di cui Di Florio è il capitano.
Avete capito benissimo: DI CUI DI FLORIO E' IL CAPITANO. Rimane tra i più positivi della partita e forse il più positivo della retroguardia, riscattando così anche il suo viso assopito in omelie, macumbe e scampagnate in bicicletta sotto tuoni e fulmini. Voto: 6,5. DON MIMMO CI FACCIA LA CARITA'.
DOMENICO CASADIBARI: ritorno a commentare una prestazione di quello che è attualmente il neo-presidente (in comproprietà con il deceduto De Bellis) dopo quella volta in cui con un esorcismo negli spogliatoi, tentò di liberare e santificare un suo compagno di squadra (proprio De Bellis). Tuttavia in questa partita si dimentica totalmente di esorcizzare la sua porta che viene sverginata sei volte da una squadra di cui Di Florio è il capitano.
Avete capito benissimo: DI CUI DI FLORIO E' IL CAPITANO. Rimane tra i più positivi della partita e forse il più positivo della retroguardia, riscattando così anche il suo viso assopito in omelie, macumbe e scampagnate in bicicletta sotto tuoni e fulmini. Voto: 6,5. DON MIMMO CI FACCIA LA CARITA'.
DARIO MODUGNO: ultima (e meno male) per il nostro ormai ex presidente che lascerà la nostra patria per andarsi a rimpinzare volontariamente di macedonia. O doveva fare volontariato in Macedonia? Va beh, fatto sta che il nostro filantropone dai gusti un po' kitch nel vestiario sportivo (vedi Rosafante - Real Katenaccio 6-8) sfodera la sua solita prestazione di corsa e volontà e piedi a caterpillar. Lo si rivedrà il sabato dopo a suonare con i CHT e rissare col barman perché secondo quest ultimo il suo baffo non dava troppo di icona gay anni '80. Voto: 6,5. SEI BRAVO...CON LA BATTERIA.
MICHELE CAPUTO: ritorna con continuità in campo il nostro presidente-ombra (a.k.a. colui che non vuole prendersi il cazzo di essere presidente ma vuole che sulla porta del suo ufficio sia scritto "Sir Chairman Caputo"). Ovviamente si scherza, l'unica cosa che ci auguriamo è che tu non sia così tanto ombra anche quando stai con noi nelle docce. Anche in questa partita ci dona una prestazione tutti muscoli alla Bud Spencer in "Altrimenti ci arrabbiamo", che tuttavia non impedisce agli avversari di sommergere la sua squadra sotto badilate di reti. Quando per la prima volta vede scritto il nome della squadra avversaria TAGLIALEGNA, gli ritornano in mente i vecchi tempi quando faceva il boscaiolo in Canada. Dopo che una lacrima gli scende sulla guancia, si mette un paio di Lumberjack, dei jeans strappati, una camicia di flanella, un cappello con visiera del colore delle cortecce degli alberi nella Tunguska, impugna un'ascia e fa strage di legname a parco Due Giungo; dopo di che si spacca ammerda all'Irish Bar e aggredisce due funzionari della legge che si vedono costretti a incarcerarlo. Voto: 6,5. ...PIU' FORTE, ROSAFANTE!
AMICO DI DARIO: Voto: 6,5. E TU CHI CAZZO SEI?
AMICO DI DOMENICO: Voto 5. E TU CHE CAZZO VUOI?
MARCO MINERVA (IRON SABIN): il nostro airone è ancora una volta colui che vede di più la porta nella squadra (probabilmente l'unico visto che quasi tutti si sono fatti trapiantare delle protesi di marmo al posto degli occhi). Realizza tre reti di ottima fattura: uno in rovesciata raccogliendo un assist di Di Stefano, uno di testa su calcio d'angolo di Rivaldo e l'altro credo che fosse su azione personale sfondando la difesa dei gemelli Derrick. Si, dovrebbe essere andata pressappoco così. Non festeggia alla fine perché lo hanno sgamato su Facebook e tutti ora chiedono la sua amicizia e non ha tempo per portare il latte a casa. Finisce la serata spargendo sul pavimento di Fantasia della salsa mista a latte di mozzarelle che bollente affiora dal suo panzerotto. Al sapore di disdetta. Voto: 7. AIRONE (SABIN) NON VOLARE VIA.
Finiscono qua le mie pagelle/appuntamento al buio; spero che ciò che ho scritto non offenda nessuno che non mi conosca, lo si fa solo per ridere (sono il primo che si da dell'aborto quando deve pagellare se stesso). Probabilmente mi è andata decisamente meglio di quelle due famigerate volte precedenti ma il risultato del post serata è sempre lo stesso: in bianco e YouP*** a nastro.
Un saluto a tutti:
Giandomenico e le pagelle del Kaiser.
Un saluto a tutti:
Giandomenico e le pagelle del Kaiser.
lunedì 31 marzo 2014
Convocazioni: Rosafante - Divani
La nuova bi-presidenza si apre con la consueta sfida/faida contro la Divani al Free Time, campo 8-8, alle ore 22.
Ecco le convocazioni:
Domenico;
Giandomenico, Michele, Adriano;
Simone, Andrea, Angelo;
Marco
Ecco le convocazioni:
Domenico;
Giandomenico, Michele, Adriano;
Simone, Andrea, Angelo;
Marco
venerdì 28 marzo 2014
Un arrivederci
Questa esperienza è giusto che la facessi anch'io e devo dire che, stress a parte, mi è piaciuta un sacco!
Spero di aver trasmesso anche agli altri il mio entusiasmo per il Rosafante, l'amore incondizionato che provo verso quell'omosessualissima casacca rosa e il piacere di aver condiviso le gocce di sudore versate su praticamente ogni campo da calcetto di Bari con tutti voi.
Non sono più il presidente, ho fatto una marea di errori ma vi posso garantire che ho fatto il mio meglio, davvero di più non potevo fare. Invece sono sicuro che la nuova diarchia (notare come siamo passati da un regime più o meno repubblicano ad una monarchia) (gian)Domenicale farà benissimo.
In tutta onestà sono contento che il mio turno sia finito e l'idea di avere due uomini al comando al posto di scaricare tutte le responsabilità su di una persona sola serve proprio ad evitare che qualcuno arrivi alle pezze come sono arrivato io. Poi è chiaro che tutti questi ruoli che ci siamo dati (presidenza, capitano, pagellatore) sono solo indicativi: siamo tutti parte di uno stesso collettivo e la volontà dev'essere quella di sopperire laddove gli altri non ce la fanno. In campo come nella fase organizzativa.
Che poi in campo ci frega poco, tanto perdiamo!
Buon proseguimento d'avventura ragazzi, aggiornate il blog perché tanto anche io continuerò a dar fastidio da fuori come quell'altro scassacazzo di Massimo. Forza Rosafante sempre!!!
Spero di aver trasmesso anche agli altri il mio entusiasmo per il Rosafante, l'amore incondizionato che provo verso quell'omosessualissima casacca rosa e il piacere di aver condiviso le gocce di sudore versate su praticamente ogni campo da calcetto di Bari con tutti voi.
Non sono più il presidente, ho fatto una marea di errori ma vi posso garantire che ho fatto il mio meglio, davvero di più non potevo fare. Invece sono sicuro che la nuova diarchia (notare come siamo passati da un regime più o meno repubblicano ad una monarchia) (gian)Domenicale farà benissimo.
In tutta onestà sono contento che il mio turno sia finito e l'idea di avere due uomini al comando al posto di scaricare tutte le responsabilità su di una persona sola serve proprio ad evitare che qualcuno arrivi alle pezze come sono arrivato io. Poi è chiaro che tutti questi ruoli che ci siamo dati (presidenza, capitano, pagellatore) sono solo indicativi: siamo tutti parte di uno stesso collettivo e la volontà dev'essere quella di sopperire laddove gli altri non ce la fanno. In campo come nella fase organizzativa.
Che poi in campo ci frega poco, tanto perdiamo!
Buon proseguimento d'avventura ragazzi, aggiornate il blog perché tanto anche io continuerò a dar fastidio da fuori come quell'altro scassacazzo di Massimo. Forza Rosafante sempre!!!
giovedì 27 marzo 2014
Notizie, notiziolle e tibie rotte.
Salve ragazzi.
Prima di tutto vorrei scusarmi con tutti voi se in per due settimane mi sono tirato fuori dai miei impegni calcistico-delinquenziali con voi rosei calciatori leggermente omosex, anche per quanto riguarda mani NON date nella ricerca dei miei sostituti, ma cause di forza maggiore (tra cui importanti esami universitari) mi hanno costretto a ciò.
Ma adesso partiamo con il topic più importante: ragazzi nemmeno un cazzo di morto in tutte ste partite!? Ma maremma bru'haiola di che minchia stiamo parlando!?
No seriamente ecco il vero motivo di questo annuncio: siccome il nostro presidente Dario Modugno, al secolo Dee Mod, al millennio spaco botilia, a breve dovrà dipartire per 6 mesi, c'è bisogno di qualcuno che prenda le redini di questa squadra alla presidenza per poter organizzare lotte tra galli, lotte tra pitbull, incontri di MMA, drift illegali con sedie a rotelle, first blood match con armi come sedie a rotelle, gare di "chibeccaconlosputoilpiccioneèilpiùfigo" e qualche volta sconfitte a calcio...volevo dire partite.
Conoscendo un po' lo stato (Dario me ne parlò) di carenza di papabili candidati, ho scelto di fare un passo avanti ma in maniera diversa: siccome io stesso non potrò essere disponibile sempre sia per le partite che per eventuali organizzazioni di queste, io e Michele Caputo (che ovviamente naviga in un mio simile mare d'impegni) abbiamo deciso di portare avanti una candidatura doppia alla presidenza affinché si possano dividere meglio i compiti e in caso estremo di mancanza di uno, ci sia sempre il vicario che lo può benissimo sostituire. So anche che il nostro buon Domenico, al secolo Mimì, si è fatto avanti come primo candidato. Chiedo a lui, quindi, se addirittura un triumvirato gli possa andare bene. Perché two is megli che one, ma tre è anche meglio.
Con questo post ho voluto avvisare di quelle che sono le mie considerazioni e quindi decisioni per quanto riguarda questa imminente situazione; in ogni caso, stasera, nonostante non giochi e non credo nemmeno di riuscire a partecipare pienamente alla cena sociale (venerdì ho il penultimo esame della mia carriere triennale), al 90% riuscirò a passare, in primis per salutare Dario e poi per spiegarvi meglio questa candidatura, raccogliere opinioni e prendermi sputi.
Buona notte e malleoli d'oro a tutti quanti.
Prima di tutto vorrei scusarmi con tutti voi se in per due settimane mi sono tirato fuori dai miei impegni calcistico-delinquenziali con voi rosei calciatori leggermente omosex, anche per quanto riguarda mani NON date nella ricerca dei miei sostituti, ma cause di forza maggiore (tra cui importanti esami universitari) mi hanno costretto a ciò.
Ma adesso partiamo con il topic più importante: ragazzi nemmeno un cazzo di morto in tutte ste partite!? Ma maremma bru'haiola di che minchia stiamo parlando!?
No seriamente ecco il vero motivo di questo annuncio: siccome il nostro presidente Dario Modugno, al secolo Dee Mod, al millennio spaco botilia, a breve dovrà dipartire per 6 mesi, c'è bisogno di qualcuno che prenda le redini di questa squadra alla presidenza per poter organizzare lotte tra galli, lotte tra pitbull, incontri di MMA, drift illegali con sedie a rotelle, first blood match con armi come sedie a rotelle, gare di "chibeccaconlosputoilpiccioneèilpiùfigo" e qualche volta sconfitte a calcio...volevo dire partite.
Conoscendo un po' lo stato (Dario me ne parlò) di carenza di papabili candidati, ho scelto di fare un passo avanti ma in maniera diversa: siccome io stesso non potrò essere disponibile sempre sia per le partite che per eventuali organizzazioni di queste, io e Michele Caputo (che ovviamente naviga in un mio simile mare d'impegni) abbiamo deciso di portare avanti una candidatura doppia alla presidenza affinché si possano dividere meglio i compiti e in caso estremo di mancanza di uno, ci sia sempre il vicario che lo può benissimo sostituire. So anche che il nostro buon Domenico, al secolo Mimì, si è fatto avanti come primo candidato. Chiedo a lui, quindi, se addirittura un triumvirato gli possa andare bene. Perché two is megli che one, ma tre è anche meglio.
Con questo post ho voluto avvisare di quelle che sono le mie considerazioni e quindi decisioni per quanto riguarda questa imminente situazione; in ogni caso, stasera, nonostante non giochi e non credo nemmeno di riuscire a partecipare pienamente alla cena sociale (venerdì ho il penultimo esame della mia carriere triennale), al 90% riuscirò a passare, in primis per salutare Dario e poi per spiegarvi meglio questa candidatura, raccogliere opinioni e prendermi sputi.
Buona notte e malleoli d'oro a tutti quanti.
mercoledì 26 marzo 2014
Rosafante - Taglialegna
Cari fanti, è arrivata la mia ultima da presidente e per questo ho pensato di chiuderla come era iniziata ossia una sfida in famiglia contro i Taglialegna. Dopo la partita è prevista la cena sociale (una pizza da qualche parte) quindi anche chi non verrà a giocare provasse almeno a passare dal posto in cui saremo. La partita è giovedì (domani) ore 20 al campo della Cofit (fine di via Amendola) e sarà un 6-6.
Convocati:
Domenico;
Dario, Michele;
David, Massimo;
Marco.
Sono contento che per non farmi perdere la mano fino all'ultimo mi ha bidonato quasi mezza squadra, grazie! Almeno date una mano a trovare i sostituti.
Convocati:
Domenico;
Dario, Michele;
David, Massimo;
Marco.
Sono contento che per non farmi perdere la mano fino all'ultimo mi ha bidonato quasi mezza squadra, grazie! Almeno date una mano a trovare i sostituti.
domenica 23 marzo 2014
video settimanale n 13
Che non si dica che a Bari non c'è del rosa vincente..
video n 13
(a gudicare dalle immagini mi pare giochino pure meglio di noi..)
video n 13
(a gudicare dalle immagini mi pare giochino pure meglio di noi..)
sabato 22 marzo 2014
Rosafante 3 - 9 Divani
La partita comincia subito in salita per i fantini che dopo pochi minuti sono costretti a inseguire di tre gol gli ormai consueti avversari della divani; a nulla è servita la mini rimonta con il punteggio che si è fermato per poco tempo sul 3 a 2 per poi arrivare alla disfatta di 9 a 3.
DOMENICO VOTO 3: sbaglia tutto ciò che c'è da sbagliare compresi tre rinvii dai quali sono scaturiti 3 gol; RIMANDATO
DARIO VOTO 5: spinge molto sulla fascia ma a volte pare correre a vuoto; VELOCISTA
AMICO DOMENICO VOTO 5: dovrebbe fare il centrale difensivo ma a volte lo si vede abbastanza fuori posizione cercando improbabili azioni personali; SFASATO
GAETANO VOTO 4.5: anche lui spesso fuori posizione, ma quello che si apprezza è il suo notevole impegno; FURETTO
ANDREA VOTO 5: pare addormentato ma quando si sveglia gli si accende una lampadina solo che in questa partita il lumino è rimasto spento per troppo tempo; NOTTAMBULO
MAURIZIO VOTO 5.5: il buon centrale di centrocampo si sbatte qua e la ma purtroppo non trova molta collaborazione da parte dei compagni, l'ultimo ad arrendersi; CUORE DI DRAGO
SIMONE VOTO 5: percorre su e giù la fascia sinistra cercando improbabili dribling anche fra tre avversari; SOLISTA
CUGINO ANDREA VOTO 2.5: d'accordo, il talento c'è ma il problema è che gli manca tutto il resto; corsa, voglia di giocare... appare svogliato e non collabora minimamente con la squadra; BOCCIATO
Marcatori: 1 cugino Andrea, Simone, Andrea.
SIMONE
DOMENICO VOTO 3: sbaglia tutto ciò che c'è da sbagliare compresi tre rinvii dai quali sono scaturiti 3 gol; RIMANDATO
DARIO VOTO 5: spinge molto sulla fascia ma a volte pare correre a vuoto; VELOCISTA
AMICO DOMENICO VOTO 5: dovrebbe fare il centrale difensivo ma a volte lo si vede abbastanza fuori posizione cercando improbabili azioni personali; SFASATO
GAETANO VOTO 4.5: anche lui spesso fuori posizione, ma quello che si apprezza è il suo notevole impegno; FURETTO
ANDREA VOTO 5: pare addormentato ma quando si sveglia gli si accende una lampadina solo che in questa partita il lumino è rimasto spento per troppo tempo; NOTTAMBULO
MAURIZIO VOTO 5.5: il buon centrale di centrocampo si sbatte qua e la ma purtroppo non trova molta collaborazione da parte dei compagni, l'ultimo ad arrendersi; CUORE DI DRAGO
SIMONE VOTO 5: percorre su e giù la fascia sinistra cercando improbabili dribling anche fra tre avversari; SOLISTA
CUGINO ANDREA VOTO 2.5: d'accordo, il talento c'è ma il problema è che gli manca tutto il resto; corsa, voglia di giocare... appare svogliato e non collabora minimamente con la squadra; BOCCIATO
Marcatori: 1 cugino Andrea, Simone, Andrea.
SIMONE
martedì 18 marzo 2014
Convocazioni: Rosafante - Divani
Si torna all'8-8 con tanto di strigliata preventiva degli avversari. Tradotto: vediamo di non ridurci all'ultimo momento a trovare le persone. Campo FreeTime, ore 22.
Domenico;
Dario, AmicoDomenico, Gaetano;
Simone, Andrea, Maurizio;
CuginoAndrea.
Domenico;
Dario, AmicoDomenico, Gaetano;
Simone, Andrea, Maurizio;
CuginoAndrea.
lunedì 17 marzo 2014
Rosafante 9 - 7 Divani
Contro l'avversario storico de La Divani, dopo tanto tribolare, riusciamo ad accocchiare 6 soldati pronti a scendere in guerra per difendere l'onore fantesco. Giochiamo sul campo ristretto del 5 e 5 in 12!
I ruoli sono molto ambivalenti: gli attaccanti vanno in difesa e viceversa. Si intravedono buone trame offensive, ottimi fraseggi e buona tenuta atletica!
Domenico: prende parecchi gol da tiri da lontano dove si butta in ritardo e senza convinzione. 5,5
Dario: percorre tutta la fascia sinistra manco fosse Bolt, velocità e costanza. 7
Michele: segna anche lui ed è un evento più unico che raro, garantisce la solita sostanza in difesa. 6,5
Angelo: piacevolissima sorpresa, si è dimostrato la controfigura del nostro ex presidente Massimo. Ottimo dribbling e visione di giuoco. 7
Simone: mette la palla nel sacco 4 volte, moto perpetuo. 6,5
Marco: anche lui delizia la platea con qualche giocata sopraffina. Doppietta per l'airone Iron Sabin. 6,5
Marcatori: Simone 4, Marco 2, Angelo 1, Dario 1, Michele 1.
MARCO
I ruoli sono molto ambivalenti: gli attaccanti vanno in difesa e viceversa. Si intravedono buone trame offensive, ottimi fraseggi e buona tenuta atletica!
Domenico: prende parecchi gol da tiri da lontano dove si butta in ritardo e senza convinzione. 5,5
Dario: percorre tutta la fascia sinistra manco fosse Bolt, velocità e costanza. 7
Michele: segna anche lui ed è un evento più unico che raro, garantisce la solita sostanza in difesa. 6,5
Angelo: piacevolissima sorpresa, si è dimostrato la controfigura del nostro ex presidente Massimo. Ottimo dribbling e visione di giuoco. 7
Simone: mette la palla nel sacco 4 volte, moto perpetuo. 6,5
Marco: anche lui delizia la platea con qualche giocata sopraffina. Doppietta per l'airone Iron Sabin. 6,5
Marcatori: Simone 4, Marco 2, Angelo 1, Dario 1, Michele 1.
MARCO
venerdì 14 marzo 2014
REAL KATENACCIO - ROSAFANTE 8 - 6
Continua il pessimo trend dei fantini di un discreto gioco senza violenza fisica o verbale contro l'avversario. Eppure, da cotanta ignoranza schierata in campo, ci si aspetterebbe qualche pugnalata, macumba, "spacco botilia, amazo familia" in più; ma che vuoi, la vita è così. Aspetti positivi: almeno si perde!
Partita che fino a metà rimane in bilico, talvolta anche a favore dei gay rosati che riescono ad andare in vantaggio sul 3-2. Il resto del tempo lo si passa a ricorrere un pareggio che risulterebbe meritato vista la mole antonelliana di gol falliti, cambi di gioco, dribbling, qualche disimpegno in difesa come si deve; ma alla fine ci si ritrova a dimezzare lo svantaggio da un 4-8 ad un 6-8 fino al fine partita.
Pagelle:
DARIO MODUGNO: ritorna in campo nel ruolo che lo vide esordire con la squadra più gaia al mondo. Peccato che oltre a perdere l'allenamento da portiere probabilmente mentre faceva il borsone aveva perso anche la vista: l'abbinamento di colori è osceno. Nemmeno Iguita con la maglia della Colombia sembrava così fuori di melone. Tuttavia la partita è buonina: presa spesso sicura su lanci lunghi, due buone parate e due stronzate. E' questo che ci piace di lui: le stronzate. Voto:6. GUARDAROBA DI MERDA.
DARIO MODUGNO: ritorna in campo nel ruolo che lo vide esordire con la squadra più gaia al mondo. Peccato che oltre a perdere l'allenamento da portiere probabilmente mentre faceva il borsone aveva perso anche la vista: l'abbinamento di colori è osceno. Nemmeno Iguita con la maglia della Colombia sembrava così fuori di melone. Tuttavia la partita è buonina: presa spesso sicura su lanci lunghi, due buone parate e due stronzate. E' questo che ci piace di lui: le stronzate. Voto:6. GUARDAROBA DI MERDA.
ADRIANO DI FLORIO: il biondo uomo della fascia dimostra anche oggi che non serve avere tecnica per giocare a pallone e nemmeno un piede alla Edilson. Se per questo nemmeno quello di Cesar Prates, ma è così: corre dall'inizio alla fine, contrasti sempre abbastanza puliti. Qualche distrazione qua e là sulla punta avversaria e contro Cruz (da premiare di quest ultimo la lodevolissima giocata più inutile del mondo del calcio verso fine partita, nonostante non fosse male a giocare). La gravante di non aver portato qualche tibia a casa. Voto: 6+. CIRIACO SFORZA.
GIANDOMENICO DE BELLIS: ancora colto dal Real Katenaccio fuori dal proprio ruolo di terzino, si vede che non si trova molto bene in posizione di centrale difensivo. In realtà si vede di più come il calcio possa partorire certi aborti con piedi che sempre più assomigliano a plinti. La partita non è male: chiede più volte alla punta se gli piaccia l'anal, qualche volta, un po' al limite del regolamento, un po' slanciando il suo perone, riesce a districarsi e a disimpegnarsi bene in difesa. Peccato che poi, non eccedendo di fisicità e per l'attaccante che costantemente rifiuta sesso spinto, spesso lascia al tiro quest ultimo. Voto: 6. DE GUSTIBUS.
MAURIZIO: venuto (in senso fisico, cioè in senso lato, cioè...va beh, convocato) per rimpiazzare qualcuno della squadra, si rivela un buon uomo di fascia dal vizietto della bomba dalla distanza che gli frutta anche un bel gol. Imbastisce ad inizio partita una sfida personale con il portiere avversario che, quasi di risposta al susseguirsi dei tiri, stava per prendere la rivoltella e beccarlo sui piedi. Rivoltella che avrebbe voluto prendere lo stesso Maurizio dopo aver avuto un faccia a faccia con la rete del campo, presentatagli non troppo amichevolmente da un avversario. Buono anche in fase difensiva. Voto: 6,5. PIEDE CALDO.
ANGELO BITELLA: uomo dalla giocata facile e dal piede magico, il suo stile Joca Bonito da calcio a 5 ha già rotto i coglioni a mezza squadra. Tuttavia, vorreste mai rimproverargli, alla vista di cotanta ricciolosità, uno sbaglio? Io sinceramente no. Rimane comunque uno dei migliori della squadra, controllo di palla molto buono, dribbling da vero crossover e rumore di suola su pallone bagnato da inebriare le migliori platee di musica classica. Segna tre gol da vero rapinatore d'area di rigore e quando dice che non aveva mai fatto il Pippo Inzaghi della situazione, sbaglia con ignoranza apocalittica il gol più facile della sua vita. Voto: 7-. INZAGHI....SIMONE.
ANDREA: lavora molto come centrale di centrocampo. Diligente nel toglier palla all'avversario, diligente nello spaccare il malleolo all'avversario. Fa paura un po' con il suo sinistro al portiere. Forse un po' lento nell'impostazione dell'azione e qualche volta il controllo non è eccelso: le sue uniche pecche che comunque non rovinano una partita discreta. Voto: 6+. UNICO ROSAFANTE CHE ABBIA FATTO DEL MALE A QUALCUNO, BRAVO.
SIMONE MARINO: il più abbronzato della compagine, quando corre è un toro in preda a convulsioni. Fisicamente prestante e tecnicamente ottimo anche come terminale d'attacco (se si può parlare di qualche ruolo calcistico in una squadra come il Rosafante). Aggredisce l'avversario come pochi e segna ben due gol di ottima fattura, violentando la porta. Bellezza della partita scalfita da gol falliti manco fosse un loop di Bobo Vieri davanti alla porta della Corea del Sud nei mondiali del 2002 a fine tempi supplementari e da un ottimo portiere della squadra avversaria che, oltre a parare un bel po' di suoi tiri, para anche praticamente tutti i sui chittemmorti. Voto: 7. BELLO E CHITTEMMURT.
P.S. Qualche settimana fa, il nostro buon Simone Marino si è tradito, rivelando a tutti noi, anche se in maniera un po' nascosta, l'identità di da Social Network di uno di noi. Basti andare su Facebook e digitare Iron Sabin (per chi non lo sapesse ovviamente). Buon divertimento.
mercoledì 12 marzo 2014
Convocazioni: Rosafante - Katenaccio
Scusate il ritardo, questa settimana si gioca contro il Katenaccio, attenzione perché questa volta orario e campo sono particolari: giovedì ore 20.30 al Campo dei Fiori. Siccome so che nessuno di voi saprà dov'è (come non lo sapevo io prima) vi metto qui il link.
Detto questo ecco i convocati:
Dario;
Adriano, Maurizio, Giando;
Angelo, Simone, Andrea.
P.s.: mi dicono di fare attenzione ai campi perché sono due uno attaccato all'altro, quello che si vede dalla strada NON è il nostro.
Detto questo ecco i convocati:
Dario;
Adriano, Maurizio, Giando;
Angelo, Simone, Andrea.
P.s.: mi dicono di fare attenzione ai campi perché sono due uno attaccato all'altro, quello che si vede dalla strada NON è il nostro.
venerdì 7 marzo 2014
Rosafante 15 - 7 AmiciIgnazio
È passato del tempo da quando disputammo questo incontro contro gli amici di Ignazio, quindi scusatemi in anticipo per eventuali lapsus. Quella sera disputammo una buona prestazione, premetenndo la non irresistibilità degli avversari, anzi...
Rosafante molto ben organizzato, prolifico ma anche molto sprecone sotto porta. Gol a grappoli con Marco e Simone scatenati, difesa granitica e centrocampo solido. Poi non ci siamo neanche sforzati più di tanto data la manifesta inferiorità degli avversari.
Morale: netta vittoria per 15 a 7, o almeno così ricordo!
Giovanni 6,5: Non molto impegnato, ma quando deve intervenire lo fa con sicurezza.
Adriano 6,5: Solita porca figura per il nostro Basta (giocatore dell'Udinese), è un piacere vedere sventolare la sua folta chioma.
Giovanni 6,5: Non molto impegnato, ma quando deve intervenire lo fa con sicurezza.
Adriano 6,5: Solita porca figura per il nostro Basta (giocatore dell'Udinese), è un piacere vedere sventolare la sua folta chioma.
Giando 6,5: In queste partite emerge anche lui, a tratti ricorda il Samuel del triplete... non ti montare è una paraculata!
Dario 7: Doppia fase difensiva ed offensiva, ne vorremmo 100 come lui.
Andrea 7: Mette a segno la sua prima tripletta rosafantica, ottima partita.
Simone 7: Veloce, prolifico e un po' troppo sprecone, c'è da dire che gioca con il freno a mano tirato.
Marco 7: Partita a tutto campo, preferisce partire arretrato e sfruttare la sua velocità e caparbietà nel dribbling.
Dario 7: Doppia fase difensiva ed offensiva, ne vorremmo 100 come lui.
Andrea 7: Mette a segno la sua prima tripletta rosafantica, ottima partita.
Simone 7: Veloce, prolifico e un po' troppo sprecone, c'è da dire che gioca con il freno a mano tirato.
Marco 7: Partita a tutto campo, preferisce partire arretrato e sfruttare la sua velocità e caparbietà nel dribbling.
Tabellino: Simone 5, Marco 5, Andrea 3, Dario 1, 1 autogol. (Sui gol accetto rettifiche)
MARCO
MARCO
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